Cavese-Taranto: sfide di altre categorie

Sia Cavese che Taranto vengono da sei vittorie consecutive, a certificare l’ottimo stato di forma delle due formazioni. Sicuramente è il big match di giornata tra due formazioni blasonate che puntano al salto di categoria e che, assieme al Cerignola, non molleranno facilmente il Potenza, pronte a rifarsi sotto in caso di flessione dei lucani.

Cavese-Taranto è una delle poche sfide di questo girone di categoria superiore, spesso giocata in serie C, a volte anche sfida al vertice della classifica.
Nel campionato di C1 2006-07 Cavese terza e Taranto quinto affrontarono i playoff perdendo la possibilitá di giocarsi la finale per la B nei minuti finali delle partite di ritorno. Il Taranto prese gol all’85’ al Partenio di Avellino, la Cavese addirittura al 94′ in casa col Foggia.

cavese-taranto

Forte la rivalità tra le due tifoserie, forse seconda solo a quella con la Salernitana per i Cavesi, peraltro “nemico comune” di mille battaglie sia per Taranto che per Cava. Una rivalità sfociata in un duplice 0-3 a tavolino nella sfida dello Iacovone del 2004-05, con la federazione che inflisse la sconfitta ad entrambe le squadre per le intemperanze tra tifosi, circostanza più unica che rara nel calcio italiano.

La Cavese, fondata nel 1919, colori sociali bianco-blu (o meglio, blufoncè) annovera nella sua storia 15 campionati di serie C nelle varie denominazioni e 29 di quarta serie (di cui 13 di C2). Ma soprattutto gli “aquilotti” o “metelliani” come spesso vengono chiamati, hanno partecipato a tre campionati di B dall’81-82 all’83-84, col miglior piazzamento della loro storia nell’82-83 (sesto posto) anno della mitica vittoria a San Siro contro il Milan per 2-1.

Con una tifoseria appassionata, calorosa e fortemente identitaria, Cava, 53mila abitanti, meriterebbe certamente di partecipare in modo continuativo ai campionati professionistici.
Due ex Taranto di spessore in organico alla Cavese, Sasá D’Alterio e Mimmo Girardi. D’Alterio, terzino destro nel Taranto di Papagni 2006-07 in C1 con una semifinale playoff, quella di Avellino; Girardi centravanti del Taranto per due stagioni di Lega Pro dal 2010 al 2012 con due semifinali playoff, protagonista del Taranto dei record di Dionigi, primi sul campo. Prenderà il posto di bomber Martiniello, appiedato per quattro turni dopo l’espulsione di Gravina.

Terminata la gestione Campitiello durata due anni, la società è ora in mano ad un gruppo di imprenditori della città, con a capo il presidente Fariello. Gli uomini del tecnico Bitetto, allenatore esperto che ha girovagato il sud Italia ed è reduce dall’esperienza in C col Melfi, nonostante la partenza in ritardo, stanno disputando un ottimo campionato. Il 433 è il modulo di riferimento, in uno schieramento in cui spiccano l’esperto Gorzegno in difesa, il centrocampista Massimo, doppietta a Gravina, in mediana e l’ala ex Brindisi Fella in attacco. Ad oggi la differenza dei sei punti col Potenza la fa la sconfitta in casa al primo turno per 0-3 nello scontro diretto, figlia di una condizione approssimativa e qualche episodio sfortunato.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...