La serie C che verrà

Arrivano i primi verdetti, uno lo abbiamo vissuto da “sparring partner” domenica scorsa.
Il Potenza torna in terza serie dopo otto anni, con una società insediatasi a luglio scorso che ha fatto le cose in grande centrando subito la promozione.

Anche il Rieti nel girone G ha staccato il biglietto per la serie C, dopo alcuni tentativi falliti e il rifiuto al ripescaggio per evitare il fondo perduto.
In precedenza Rimini nel girone D è stata la prima squadra a vincere il campionato tornando in C a due anni dal fallimento e dopo essere ripartito dell’eccellenza. Virtus Vecomp Verona promossa nel girone C, terza squadra veronese tra i pro, con un presidente-allenatore in carica da 36 anni, alla seconda esperienza tra i pro dopo la fugace apparizione in seconda divisione qualche anno fa.

Verdetti rinviati all’ultima giornata negli altri gironi, salvo spareggi. Ad un turno dalla fine, Gozzano, Pro Patria, Albissola e Matelica prime nei rispettivi gironi, mentre Vibonese e Troina sono appaiate nel girone I.
A parte la gloriosa Pro Patria e la Vibonese, le altre sarebbero tutte alla prima esperienza in C, con carenze relative alle strutture, in molti casi campi certamente non omologati per il professionismo.

Intanto continuano le penalizzazioni in C, l’Akragas già retrocesso si vede azzerare la casella punti mentre il Matera arriva ad un clamoroso -19 ed il Siracusa a -11, penalizzazioni che comunque non porteranno alla retrocessione sul campo. Diversa sarà la situazione in sede d’iscrizione: davvero difficili le situazioni societarie di Arezzo (-15) e Vicenza (-4), con questi ultimi che potrebbero retrocedere in D direttamente. Difficoltà si registrano in diverse altre società, molte penalizzate altre no ma con dichiarate sofferenze economiche.
A queste bisogna aggiungere le eventuali retrocesse dalla B, alcune delle quali legano la sopravvivenza proprio all’ottenimento della permanenza in cadetteria.

Considerando che le retrocessioni dalla C saranno solo 5 e che alcune di esse sono in netta difficoltà economica (Akragas, Prato e Vicenza su tutte) è ipotizzabile che gli eventuali posti vacanti saranno colmati attingendo interamente dalla D.
In tal senso, alcune società stanno già lanciando segnali d’interesse verso il ripescaggio: da Como, Mantova, Cava dei Tirreni e Messina arrivano le prime “voci” pro-ripescaggio.

Il tutto in attesa di capire quali saranno gli intendimenti della Federazione sui requisiti, economici e normativi, a cui bisognerà attenersi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...